Riepilogo della lezione

Conclusioni

Prima di iniziare a scrivere, decidi quale organizzazione del testo può essere più utile per i tuoi obiettivi e più efficace per il tuo lettore. Questa sarà la guida principale durante la stesura del testo, ma ricorda che ogni testo è sempre il risultato di più strutture e che nessuna organizzazione del testo è migliore delle altre: ognuna ha vantaggi e limiti.

ESEMPIO

Immagina il manuale d’uso di un telefonino. C’è la struttura cronologica per la sezione batteria:

  • Togliere il coperchio facendo leva sul gancio di plastica;
  • Inserire la batteria con i contatti verso destra;
  • Richiudere il coperchio;
  • Premere il tasto verde per accendere il telefono;
  • Se il telefono non si accende, consulta la sezione Domande e Risposte a pagina 45.

Nello stesso manuale, in una pagina interna, troviamo una tipica struttura PAR.

Mancata accensione del telefono

Se il telefono non si accende premendo il tasto verde, esegui questi passaggi.

  • Rimuovi il coperchio;
  • Rimuovi la batteria;
  • Rimetti il coperchio;
  • Inserisci il caricabatteria da viaggio nella presa di corrente e collegalo al telefonino.

A tutto questo si associano immagini con didascalie, quindi una struttura anche visiva.

Nel disporre le domande più frequenti è preferibile partire dalle domande più importanti: “Perché non si accende il telefonino? o “Perché lo schermo è tutto scuro?”. È quindi opportuno lasciare alla fine domande secondarie tipo “Come pulire lo schermo” o “Personalizzare il colore di sfondo”.

ESEMPIO

Se devi scrivere una relazione sull’andamento delle vendite di 10 prodotti nel 2008, puoi usare sia un’organizzazione cronologica, sia una per categorie. Nel primo caso dividerai il testo in 12 mesi, e all’interno dei mesi parlerai dei 10 prodotti. Ma puoi anche organizzare il testo creando 10 categorie, una per ogni prodotto, e analizzare le vendite indicando che cosa è successo mese per mese.

Ricordati di noi!