Consigli pratici prima di iniziare la revisione del testo

Stampa e usa carta e penne colorate

Rivedere le parole su carta è molto più efficace che rivederle a video. In particolare, il computer impedisce la visione d’insieme di un lavoro facendo perdere possibili problemi di coerenza tra le grandi aree di un testo. L’ideale è stampare il proprio testo e armarsi di matite colorate, per cancellare parole o frasi inutili e aggiungere a margine nuove idee o frasi sostitutive. Se un passaggio non ti è chiaro, cerchialo e scrivi vicino una nota tipo “Chiarire”.

Leggi a voce alta

Leggere ad alta voce ha diversi vantaggi: prima di tutto ti fa vedere il testo in modo diverso, permettendoti di capire se è fluido, se ci sono ripetizioni, errori e incoerenza tra le parti.

In più, ti obbliga a leggere lentamente, mentre la lettura a mente per un testo è di solito più veloce e inaffidabile. Quindi, fidati più delle orecchie che degli occhi.

Trova un secondo lettore

Far leggere il testo a uno o più lettori potrebbe aiutarti a capire come i tuoi futuri lettori interpreteranno il tuo scritto. Un “estraneo” potrebbe notare cose che tu hai tralasciato, come mancanza di chiarezza, consistenza delle informazioni, percorso logico del testo e molto altro. Affidarsi a uno o più lettori in anteprima, però, richiede di pazienza e capacità di accettare le critiche. Potrebbero dirti che il testo è incomprensibile o pieno di errori. Non preoccuparti: meglio che sia un tuo amico a farti notare queste cose che il tuo capo, il cliente a cui stai chiedendo un appuntamento o il capo dell’agenzia pubblicitaria con cui collabori.

Diventa lettore di te stesso

Per rivedere un testo in modo efficace, devi prendere le distanze dal tuo scritto e guardarlo in modo oggettivo, abbandonando il ruolo di scrittore per assumere quello di lettore. Leggendo il testo come chi realmente leggerà la tua e-mail o ascolterà il tuo discorso, capirai se gli stai fornendo le informazioni giuste o sei troppo concentrato su te stesso.

La tendenza naturale di chi scrive (anche se esperto) è di mettere al centro se stesso o la propria azienda. Una scrittura efficace, invece, scrive per il destinatario.

Non è un punto di vista facile da assumere e dovrai restare concentrato. Alcune domande e qualche trucchetto, però, ti possono aiutare a prendere la giusta direzione.

Capire se il testo è vicino alle esigenze del nostro lettore

Usa questo metodo pratico per controllare se sei poco concentrato sul lettore. Dopo aver scritto il testo verifica quante volte fai riferimento alla tua azienda e quante al lettore.

ESEMPIO

La nostra azienda  produce finestre per abitazione e uffici. Siamo leader di mercato perché disponiamo delle migliori tecnologie oggi disponibili. Le nostre finestre sono prodotte con materiali di qualità. Vi offriamoun servizio di assistenza efficiente e veloce.

Le parole in giallo indicano i riferimenti all’azienda, le parole in azzurro quelle al lettore.

Come vedi, questo testo è tutto concentrato sull’azienda. Non prende in considerazione il lettore e i suoi bisogni. Te ne accorgi dalla presenza di pronomi e verbi alla prima persona plurale (in giallo) che fanno esclusivo riferimento all’azienda.

Maggiore è il numero di parole in giallo, più il tuo testo è autoreferenziale e quindi inefficace e noioso.

Lo stesso testo dell’esempio, scritto pensando al lettore, dovrebbe essere così.

Per le finestre del tuo ufficio o della tua casa, oggi sai a chi rivolgerti. Ti offriamo finestre prodotte con materiali di qualità e con le migliori tecnologie oggi disponibili. In più, potrai contare su un servizio di assistenza efficiente e veloce.

È lo stesso testo, non particolarmente creativo come il primo, ma certamente più leggibile ed efficace. Abbiamo spostato l’attenzione dall’azienda al lettore, aumentando chiarezza e comprensibilità.

Iniziamo quindi con i con i consigli sulla revisione del testo.

Ricordati di noi!