Credibilità

Un testo credibile è un più efficace perché convince il lettore che la fonte da cui provengono le informazioni è affidabile.

Tecniche per aumentare la credibilità del testo

Controlla le fonti

Nella fase di ricerca delle informazioni probabilmente non hai dato troppo peso alla credibilità delle fonti di cui ti sei servito. In fase di revisione, però, è opportuno essere più accorti, soprattutto con date, nomi, riferimenti storici, avvenimenti, caratteristiche tecniche di un prodotto e così via. Cioè con tutti quegli elementi di cui non hai una conoscenza diretta. In questo caso, meglio controllare due volte che non fare una brutta figura. La credibilità del tuo testo potrebbe risentirne.

Specificità contro vaghezza

Le parole vaghe e generiche fanno perdere forza al testo.

ESEMPIO

NO! Mi contatti.
SI! Mi chiami.

NO! Le risponderò presto.
SI! Le risponderò entro il 15 ottobre.

NO! La nostra azienda è la prima produttrice italiana di modem.
SI! Con 1.000.000 di modem prodotti ogni anno, la nostra azienda è la prima produttrice in Italia.

Inserendo nella tua prima stesura numeri, fatti, dati, statistiche ed esempi, aggiungi credibilità al testo e aumenti la comprensione dei lettori.

Evita le ripetizioni inutili

Non c’è niente di peggio che ripetere le stesse parole a poca distanza l’una dall’altra.

Dà un’idea di poca professionalità e poca cura del testo. Un buon dizionario di sinonimi e contrari può aiutarti a dare vivacità al testo.

Le ripetizioni, o tautologie, sono molto frequenti nel linguaggio burocratico: consistono nell’uso di due o più parole quando ne basta una. In quanto business writer professionista, devi sempre usare il numero minimo di parole per esprimere un concetto.

ESEMPI:

  • Leggi vigenti;
  • Apposita commissione;
  • Entro e non oltre;
  • Divieto assoluto;
  • All’alba di ieri mattina;
  • Requisiti richiesti;
  • Concludere infine.

Niente luoghi comuni

I luoghi comuni sono espressioni e modi di dire abusati, che hanno perso la loro efficacia comunicativa. Ce ne sono a centinaia, in tutti i tipi di testi e nel linguaggio parlato.

Ecco alcuni esempi:

  • Esperienza e professionalità;
  • Consulenza a 360 gradi;
  • Le migliori tecnologie;
  • Ultimo ma non per importanza;
  • Cavallo di razza.

Spesso pensi che una cosa sia giusta perché ti suona corretta, ma non lo è.

I luoghi comuni nel business writing corrispondono agli stereotipi, cioè tutte le parole e le frasi fatte impiegate da altri, per esempio sui giornali e in televisione, e riutilizzate per comodità o pigrizia.

ESEMPI:

  • Ridente località;
  • Rigoroso riserbo;
  • Fuga rocambolesca;
  • Tragedia annunciata;
  • Netto rifiuto;
  • Caccia all’uomo.

I luoghi comuni sono spesso abusati e tolgono efficacia al messaggio. Ogni volta che hai la tentazione di inserire una frase fatta nel tuo testo, fermati e pensa: esiste un modo diverso per dirlo? Ci sono dei sinonimi?

Non innamorarti dei tuoi testi

Ciò che hai scritto è il risultato del tuo impegno, ed è giusto rispettarlo.

Ma questo non significa che sia perfetto. Con un po’ di lavoro in più puoi renderlo ancora più efficace. Non innamorarti di quello che hai scritto, altrimenti non potrai cambiarlo, anche se sai che non è il massimo.

Per chiudere questa lunga sezione dedicata al processo di revisione, prendiamo a prestito la citazione di un maestro, Anton Cechov, che scriveva: “Scrivi tutto, poi cancella quasi tutto”.

Ricordati di noi!