Definire il destinatario del testo

Come definire il destinatario?

Uno scrittore professionista sa perfettamente a chi sta parlando, anche prima di iniziare a scrivere. Questo è uno degli elementi che fa la differenza tra chi scrive in modo efficace e chi invece “prova” a scrivere in modo efficace. Per ogni documento che scrivi, c’è un destinatario. Più conosci il tuo destinatario, più diventa facile scrivere. Più il destinatario diventa indefinito e sconosciuto, più aumentano le difficoltà.

Se non conosci molto della persona a cui stai scrivendo, dedica buona parte del tuo tempo a cercare di approfondire le caratteristiche del destinatario. È l’investimento più importante che tu possa fare. Potrai sempre aggiustare una scrittura imprecisa, ma adeguata al target. Non è vero invece il contrario: se sbagli il destinatario, per quanto sia bella, la tua scrittura sarà comunque inefficace.

Le prime informazioni di cui hai bisogno sono generiche.

Il tuo destinatario è:

  • Il responsabile marketing di un’azienda che vuoi far diventare tuo cliente?
  • Un consumatore a cui vuoi far provare un prodotto?
  • Il Responsabile del personale di un’azienda in cui vuoi farti assumere?
  • Il capo a cui vuoi chiedere una promozione?
  • Un fornitore a cui vuoi chiedere tempi di consegna più brevi o tempi di pagamento più lunghi?
  • Un collega a cui vuoi chiedere una relazione scritta?

Che cosa sai di lui? Età, educazione, reddito, sesso, interessi, opinioni, altro?

Scrivi queste informazioni e inizia a delineare il profilo del tuo destinatario.

Per aiutarti nella stesura del profilo del tuo destinatario, prova questo trucco:

IL MIO DESTINATARIO E’: #scrivi qui tutte le informazioni utili sul tuo destinatario. Usa massimo 50 parole: questo ti aiuterà a essere specifico e non divagare.#

ESEMPIO

Andrea è il responsabile marketing di Incas Srl, un’azienda che produce e vende elettrodomestici, in particolare cucine e frigoriferi. Andrea è stato incaricato dall’azienda di organizzare una campagna con l’obiettivo di aumentare le vendite di cucine a gas da incasso. Prima di iniziare a lavorare, Andrea vuole definire i destinatari della sua attività. La sua idea iniziale è di scrivere una lettera di presentazione alle aziende che producono mobili da cucina, per portarli a conoscenza dell’esistenza degli elettrodomestici Incas Srl.

Ecco come l’idea iniziale di Andrea si è evoluta fino ad arrivare a classificare precisamente il suo target:

Il mio obiettivo è:

  • Produttori di mobili da cucina;
  • Responsabili acquisti di aziende che producono mobili da cucina;
  • Distributori di elettrodomestici per mobili da cucina;
  • Società di rappresentanza di produttori di elettrodomestici.

Ragionando su come aumentare le vendite, Andrea si accorge che i possibili destinatari sono diversi. C’è l’azienda che produce mobili da cucina e cerca elettrodomestici da incasso: in questo caso a chi scrivere? All’attenzione dell’imprenditore o del responsabile degli acquisti?

Anche i Distributori di elettrodomestici per mobili da cucina sono un target interessante. Sono i grossisti a cui si rivolgono le aziende che producono mobili da cucina.

C’è ancora un altro livello interessante per Andrea: sono le Società di rappresentanza di produttori di elettrodomestici, cioè aziende che distribuiscono i prodotti di più aziende concorrenti di Incas Srl.

Sono tutti target interessanti. Per diversi motivi, Andrea decide di selezionare i primi due target definendo così i suoi destinatari.

Il mio destinatario

I destinatari sono imprenditori di piccole aziende produttrici di mobili da cucina che hanno bisogno di cucine a gas da abbinare alle loro produzioni. Per le medie e grandi aziende di produzione il mio destinatario è il Responsabile degli acquisti.

Andrea è partito dall’ipotesi che nelle piccole aziende è lo stesso imprenditore a tenere i contatti con i fornitori, mentre nelle aziende più grandi c’è una figura professionale specializzata.

Ricordati di noi!